Casentino

Da Arezzo, verso nord, la valle del Casentino segue il corso dell’Arno attraversando Subbiano, Bibbiena, Poppi, Pratovecchio e Stia. È una valle raccolta e facilmente percorribile, che sale verso le foreste del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, fino ai valichi che la collegano con la Romagna, il Mugello e il Valdarno.

Qui due mappe sintetiche ti aiuteranno a orientarti e a comprendere meglio la geografia del territorio, i luoghi, i punti di interesse e i percorsi. La prima mappa mostra il Casentino verso est, in direzione della Valtiberina. La seconda rappresenta il versante ovest, con il massiccio del Pratomagno che lo separa dal Valdarno. Insieme, le due mappe ricostruiscono il territorio del Casentino e i suoi collegamenti con le vallate vicine.

icone auto moto camper
Auto, moto e camper

Da Arezzo si raggiunge il Casentino percorrendo la SR71, che segue il corso dell’Arno e attraversa i borghi principali della valle fino alle foreste del Parco Nazionale. È una strada panoramica e agevole, che collega rapidamente il fondovalle con le località di montagna e i luoghi di spiritualità.

Tempi medi di percorrenza (traffico normale)
– Arezzo > Subbiano: circa 15 minuti (13 km)
– Arezzo > Bibbiena: circa 30 minuti (33 km)
– Arezzo > Poppi: circa 35 minuti (38 km)
– Arezzo > Pratovecchio: circa 40 minuti (45 km)
– Arezzo > Stia: circa 45 minuti (47 km)

ITINERARI PRINCIPALI E COLLEGAMENTI UTILI

– da Bibbiena si sale verso il Santuario della Verna, circa 25 minuti (15 km).
– da Bibbiena o Poppi si raggiungono Camaldoli e Badia Prataglia, circa 25 minuti (17–20 km).
– da Stia si può proseguire verso le sorgenti dell’Arno, il Monte Falterona e il Passo della Calla, circa 30 minuti (18 km).
– da Stia, si può raggiungere il Mugello passando dalla Croce ai Mori, circa 40 minuti (25 km).
– da Borgo alla Collina, sul versante opposto, il Passo della Consuma collega il Casentino con il Valdarno e Firenze, circa 1 ora (50 km, fino a Pontassieve).

AREE ATTREZZATE PER CAMPER

Bibbiena: via Palazzetto (zona commerciale), con carico/scarico acque e illuminazione.
Pratovecchio: area Capodarno, piazza del Mulino, 53 posti, carico/scarico acque, allacci elettrici e servizi igienici
Pratovecchio: area Canto alla Rana, 9 posti, solo sosta gratuita in riva all’Arno (senza servizi).
Stia: area comunale di via Londa, 10 posti, carico/scarico acque e allacci elettrici.
Camaldoli: camping Camaldoli, lungo la SP124, con area camper attrezzata immersa nella foresta.
Talla: via di Bicciano (zona cimitero), con carico/scarico acque.
Castel San Niccolò (Strada): via Lungo il Solano, 10 posti, carico/scarico acque, fondo asfaltato e illuminazione.
Montemignaio: area comunale, circa 10 posti, carico/scarico acque.

icona treno
Treno

La valle è servita dalla linea ferroviaria Arezzo – Pratovecchio – Stia, gestita da TFT (Trasporto Ferroviario Toscano), che collega la città ai principali centri del Casentino con circa 35 corse giornaliere.
È un collegamento panoramico che segue il corso dell’Arno e permette di raggiungere facilmente i borghi del fondovalle.

STAZIONI PRINCIPALI

Giovi
Capolona
Subbiano
Santa Mama
Rassina
Bibbiena
Poppi
Pratovecchio
Stia

Tempi medi di percorrenza
– Arezzo > Bibbiena: circa 50 minuti
– Arezzo > Poppi: circa 55 minuti
– Arezzo > Stia: circa 1 ora

Informazioni, orari e biglietti sono disponibili sul sito di TFT

TRENO + BICI

Sulla linea Arezzo–Pratovecchio–Stia gestita da TFT (Trasporto Ferroviario Toscano) è possibile trasportare la bicicletta a bordo.
– Il servizio è consentito sui treni attrezzati con appositi alloggiamenti, nei limiti dei posti disponibili.

– Il servizio è soggetto al pagamento di un biglietto a tariffa fissa, pari al costo di una corsa semplice per la fascia da 10 km, indipendentemente dalla tratta percorsa.

– Le bici pieghevoli possono viaggiare gratuitamente come bagaglio a mano.
– I gruppi di almeno 10 persone con biciclette devono presentare richiesta alla Direzione TFT con almeno 7 giorni di anticipo.

Ulteriori dettagli consultabili sul sito di TFT

icona bus turistici
Bus

Il servizio di trasporto pubblico è gestito da Autolinee Toscane e collega Arezzo con i principali centri della valle e con le località non servite dalla ferrovia.
Le linee extraurbane integrano il servizio ferroviario e permettono di raggiungere anche i luoghi del Parco Nazionale e i santuari del territorio.

COLLEGAMENTI PRINCIPALI

Arezzo > Bibbiena > Poppi > Stia
Linea H10, lungo la SR71, parallela al percorso ferroviario.
Tempo medio Arezzo – Stia: circa 1 ora e 15 minuti.

Bibbiena > La Verna (Chiusi della Verna)
Linea H12, via Rassina e Chitignano.
Tempo medio: circa 40 minuti.

Bibbiena > Camaldoli > Badia Prataglia
Linea LH3, via Soci e Serravalle.
Tempo medio: circa 40–45 minuti.

Poppi > Strada in Casentino > Montemignaio
Linea H42
Tempo medio: circa 40 minuti.

Arezzo > Rassina > Talla
Linea H11
Tempo medio: circa 45–50 minuti.

I collegamenti coprono anche corse scolastiche e turistiche stagionali, con estensioni verso i principali luoghi del Parco Nazionale e i santuari francescani del Casentino.

Orari e informazioni aggiornate sul sito di Autolinee Toscane

Oppure tramite l’app AT-Bus

L’app AT Bus consente di pianificare i viaggi in autobus e acquistare i biglietti dal proprio smartphone. Fornisce informazioni in tempo reale su orari, coincidenze, passaggi alle fermate e posizione dei mezzi lungo le linee urbane ed extraurbane.

icona muoversi a piedi
A piedi

Il Casentino è il cuore dei grandi cammini spirituali e naturalistici della provincia di Arezzo. Qui passano la Via Romea Germanica e i Cammini di Francesco, insieme a una fitta rete di sentieri che attraversano le foreste e i santuari del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, offrendo percorsi a piedi tra natura, silenzio e spiritualità.

VIA ROMEA GERMANICA

Antica via di pellegrinaggio europea, la Via Romea Germanica collega il Nord Europa a Roma, attraversando l’Italia da nord a sud. Il suo tracciato, riconosciuto come Itinerario Culturale Europeo dal Consiglio d’Europa, parte da Stade, in Germania, e scende lungo la penisola passando per il Brennero, Bolzano, Trento, Padova e Ravenna. Entra in Toscana da Bagno di Romagna, supera il Passo di Serra e scende nella Vallesanta, toccando Corezzo e Rimbocchi, con una variante spirituale che sale al Santuario della Verna prima di ricongiungersi al percorso principale in direzione di Chitignano, Valenzano/Falciano, Subbiano, Pieve a Sietina/Giovi e Arezzo. Da qui il cammino prosegue verso Cortona, entra in Umbria passando per Orvieto e termina a Roma, lungo un itinerario di fede, natura e cultura che unisce il mondo germanico al cuore spirituale d’Italia.

Per informazioni, mappe e tracciati ufficiali:

CAMMINI DI FRANCESCO

– Cammino di Montecasale
Dal Santuario della Verna il percorso scende tra i boschi dell’Alta Valtiberina, attraversa Pieve Santo Stefano e raggiunge l’Eremo di Cerbaiolo, monastero benedettino dell’VIII secolo donato a San Francesco nel 1216. Prosegue poi verso l’Eremo di Montecasale, luogo francescano di grande valore spirituale, donato al Santo nel 1212 e tra i suoi ritiri più amati. Il cammino continua in direzione di Sansepolcro, quindi verso Citerna, Monterchi, Città di Castello e infine Assisi.
È uno degli itinerari più suggestivi e panoramici del territorio, ricco di testimonianze storiche e spirituali.

Cammino della Casella
Itinerario che unisce il Santuario della Verna ad Anghiari, passando per l’Eremo della Casella e Caprese Michelangelo. Dopo Ponte alla Piera, il percorso raggiunge il Castello di Montauto, dove Francesco fu spesso ospite dell’antica famiglia dei Galbino. Nelle vicinanze si trovano la piccola cappella detta Maestà di San Francesco e il Cenacolo di Montauto, da cui il sentiero prosegue fino ad Anghiari. Da questo punto si può scegliere se scendere verso Citerna, dove il cammino si collega alla via di Montecasale, oppure dirigersi a ovest, in direzione di Arezzo e Cortona.

Cammino delle Celle
È il naturale proseguimento del Cammino della Casella verso ovest. Da Anghiari ci si muove verso Arezzo, con tappa alla Basilica di San Francesco, per poi proseguire attraverso la Valdichiana fino a Cortona e all’Eremo Le Celle, prima di raggiungere l’Umbria e Assisi. Il tratto Arezzo – Anghiari, lungo circa 27 km, segue strade di mezza collina e sentieri segnalati, offrendo scorci panoramici sulla campagna toscana e sulla valle del Tevere.
Percorribile a piedi o in bici, rappresenta il collegamento naturale tra Arezzo, la Valtiberina e i cammini che proseguono verso Cortona e Assisi.

– Cammino da Firenze a La Verna
Dal Passo della Consuma il cammino entra nel Casentino, scende per Montemignaio, Castello di Romena, Pratovecchio e Stia, poi attraversa le foreste del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi fino a raggiungere l’Eremo e il Monastero di Camaldoli, luogo di silenzio e preghiera fondato da San Romualdo. Da qui prosegue attraverso i boschi fino a Badia Prataglia, quindi attraversa la Vallesanta, toccando i borghi di Frassineta, Casa Santicchio e Rimbocchi, prima di giungere al Santuario della Verna, dove San Francesco ricevette le stigmate nel 1224. Un cammino immerso nella natura e nella spiritualità francescana, tra eremi, pievi e paesaggi che conservano intatto il fascino dei luoghi del sacro.

Visita la pagina di questo sito dedicata ai Cammini di Francesco, clicca qui

Per informazioni, mappe e tracciati ufficiali:

SENTIERI DEL PARCO NAZIONALE

Oltre ai cammini spirituali, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi offre una rete di sentieri escursionistici segnalati dal CAI e dal Parco, che conducono a luoghi come le sorgenti dell’Arno, il Monte Falterona, Badia Prataglia e le foreste di Camaldoli.
I percorsi variano per lunghezza e difficoltà e si possono esplorare con guide o in autonomia, grazie alla segnaletica ufficiale.
Eremo di CamaldoliPasso della Calla: circa 10 km, 2 ore e 30 minuti3 ore, lungo il crinale del Poggio Scali (percorso escursionistico panoramico).
Badia Prataglia / Passo della Calla: circa 17 km, 3 ore e 30 minuti, dislivello positivo 1.080 m, tappa del Sentiero Italia CAI.

Per informazioni, mappe e tracciati ufficiali:

DORSALE DEL PRATOMAGNO

La dorsale del Pratomagno si estende per circa 37 km, dal Passo della Consuma al Valico di Crocina, lungo il Sentiero CAI 00 che separa il Casentino dal Valdarno. È uno dei percorsi panoramici più belli della Toscana, con ampie vedute sull’Appennino e sulla valle dell’Arno.

I sentieri sono ben segnalati e si possono percorrere in autonomia o con guide escursionistiche locali.

– Pontenano / Croce del Pratomagno: circa 14 km, 4 ore e 30 minuti, dislivello positivo 800 m. Il tracciato sale dal borgo di Pontenano al crinale e prosegue verso la Croce lungo il sentiero CAI 00.
Ortignano Raggiolo (Cetica) / Croce del Pratomagno: circa 11 km, 3 ore e 30 minuti, dislivello positivo 700 m. Dal borgo di Cetica il percorso risale la valle del Solano fino alla dorsale, dove si collega al sentiero CAI 42A.

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Ciclovie e percorsi ciclopedonali

Il Casentino è una valle perfetta per chi ama scoprire il territorio lentamente, lungo percorsi ciclabili e ciclopedonali che seguono il corso dell’Arno e le sue valli laterali, immersi nel paesaggio rurale e tra borghi ricchi di storia.

TRATTI PRINCIPALI DELLA CICLOVIA DELL’ARNO

Rassina > Bibbiena > Le Macee: circa 8 km
Il percorso è quasi pianeggiante che segue la sponda sinistra dell’Arno, con tratti in sede propria e altri su strade secondarie a basso traffico.

Bibbiena > Ponte a Poppi: circa 7 km
Il percorso parte da Bibbiena, attraversa la ferrovia e la tangenziale su fondo asfaltato, poi scende lungo la pista ciclopedonale in terra battuta che costeggia l’Arno, proseguendo fino a Ponte a Poppi tra strade secondarie e argini fluviali. L’arrivo è dominato dal profilo del Castello dei Conti Guidi, che si staglia sullo sfondo della valle.

– Ponte a Poppi > Borgo alla Collina: circa 4 km
In continuità con il tratto Bibbiena–Ponte a Poppi, superato il ponte stradale in direzione di Poppi, si svolta subito a destra e si percorre la pista ciclopedonale lungo il fiume Arno fino alla confluenza con il torrente Solano. Da qui si prosegue costeggiando il torrente e lo si attraversa in prossimità di Borgo alla Collina, da cui è possibile continuare lungo il tratto Borgo alla Collina–Stia.

Borgo alla Collina > Pratovecchio Stia: circa 6 km
Il tratto è completamente percorribile su percorso ciclopedonale sicuro lungo il fiume Arno fino al centro di Stia. Percorso in leggera salita.
A metà del percorso è possibile deviare per visitare la Pieve di Romena (circa 2 km) e il vicino Castello di Romena (1 km oltre), rientrando poi facilmente sulla pista a Pratovecchio tramite strada asfaltata.

DIRAMAZIONI LATERALI

Ciclovia dell’Archiano
– da Bibbiena/Soci verso Partina e Camaldoli: circa 13–14 km
Percorso su terra battuta e su alcune strade strade secondarie sterrate, sentieri di montagna nell’ultima parte, ideali per gravel o e-bike, percorribile anche a piedi. Leggera salita fino a Partina (circa 6 km) e circa 9 km fino al Ponte del Romito, poi salita a tratti impegnativa fino a Camaldoli

Valle del Teggina
– da Rassina verso San Piero in Frassino e Ortignano: circa 8–9 km
Percorso panoramico collinare, con alternanza di asfalto e strade bianche.
Da Le Macee a San Piero in Frassino, circa 4 km.