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5 cose da non perdere

Arezzo è una città con una storia antichissima, una delle città più importanti dell’Etruria e punto strategico in epoca romana, raggiunge il suo massimo splendore tra il Medioevo e il Rinascimento. La città ancora oggi ne porta testimonianza tra chiese, palazzi, monumenti e musei dove sono racchiuse opere straordinarie.

La Leggenda della Vera Croce, gli affreschi di Piero della Francesca

L’opera più grande di Piero della Francesca uno dei più importanti capolavori del Rinascimento. Uno dei cicli d’affreschi più raffinati del Quattrocento, con saggi di virtuosismo, come il luminismo del Sogno di Costantino, tra i primi notturni della storia dell’arte italiana o le scene di battaglia.
Basilica di San Francesco, Arezzo

Cattedrale di Arezzo, ricca di inestimabili tesori d'arte

Il Duomo dei SS. Pietro e Donato, posto sul colle di San Pietro, fu realizzato in stile gotico a partire dal 1277, grazie al lascito di Papa Gregorio X. Al suo interno sono custodite numerose opere d’arte come la “Maddalena” di Piero della Francesca, le vetrate rinascimentali di Guillaume de Marcillat, la neoclassica Cappella della Madonna del Conforto e la trecentesca “Arca di San Donato”, che conserva le reliquie del patrono di Arezzo.

Cuore antico della città, la Piazza si forma intorno al 1200. Unica per la sua originale forma trapezoidale e la sua particolare inclinazione, è caratterizzata da un’armoniosa alternanza di costruzioni di varie epoche che vede case con ballatoi in legno e torri merlate affiancarsi all’imponente Palazzo delle Logge costruito nel 1573 su progetto di Giorgio Vasari e al monumentale Palazzo di Fraternita dei Laici caratterizzato da un orologio astronomico fra i più rari d’Europa.

Capolavoro dell’arte medievale, il Crocifisso di Cimabue nella Basilica di San Domenico è una delle tappe immancabili per chi visita il patrimonio artistico di Arezzo. L’opera databile al 1265-71 è considerata il capolavoro giovanile del maestro di Giotto, con la quale l’artista si distaccò dal tradizionale linguaggio pittorico bizantino, in favore di un maggiore espressionismo.

Chiesa di San Domenico

Esempio di architettura militare difensiva costruita su disegno di Giuliano e Antonio da Sangallo, tra il 1538 e il 1560 per ordine di Cosimo I de’ Medici, la Fortezza si erge nel punto più alto della città. Dalle sue mura si può ammirare un panorama mozzafiato che dalla città si estende ai territori circostanti abbracciando la valle dell’Arno, il massiccio d el Pratomagno e l’alpe di Catenaia.

I Musei e le Case Museo

I musei e le case museo di Arezzo sono facilmente accessibili a tutti. Al loro interno si possono ammirare capolavori assoluti dell’arte rinascimentale come quelli del Museo d’Arte Medievale e Moderna. Il Museo Archelogico Gaio Cilnio Mecenate, dove sono esposti oggetti e reperti di epoca romana ed etrusca, la Casa Museo di Vasari, ricca di affreschi e decori e la casa museo dedicata all’antiquariato di Ivan Bruschi, il Museo di Fraternita ed il Museo dell’Oro con una splendida collezione di arte contemporanea.

Arezzo città d’arte

Arezzo è una città in cui il centro storico mantiene tutte le caratteristiche di un borgo medievale curato e protetto all’interno della cinta muraria ben conservata. La città di origine antichissima racconta la sua storia attraverso edifici, monumenti e musei ricchi di opere d’arte, un patrimonio culturale e artistico unico da esplorare e conoscere.

Le chiese di Arezzo

Architettura e arte
Le chiese di Arezzo sono custodi di un patrimonio artistico straordinario, sono una testimonianza dell’importanza della città nel corso dei secoli e offrono un’esperienza spirituale e artistica unica. Una visita a queste meraviglie architettoniche è un modo perfetto per immergersi nella ricca storia e nella cultura di Arezzo.

Dal Medioevo al Novecento
I palazzi del potere ad Arezzo rappresentano un’importante testimonianza architettonica della storia e della cultura della città. Questi magnifici edifici sono o sono stati il fulcro del potere politico di Arezzo dal Medioevo al Novecento. Ammirare questi palazzi significa immergersi nella storia di Arezzo e apprezzare l’importanza che la città ha avuto nel corso dei secoli.

Giorgio Vasari, pittore e architetto aretino

Tra i personaggi illustri nati ad Arezzo nel corso dei secoli, Giorgio Vasari occupa un posto di assoluto rilievo. Apprezzato e prolifico pittore del manierismo, geniale architetto, fine collezionista di disegni, biografo e primo storico dell’arte dell’età moderna: sono tanti i motivi per cui Vasari può essere considerato a pieno titolo un protagonista del tardo rinascimento e un intellettuale tra i più influenti del suo tempo.

Un giorno speciale tutto da vivere

Rievocazione storica ambientata nel XIV secolo, La Giostra del Saracino riporta Arezzo ai suoi fasti medievali. Si tratta di un torneo cavalleresco che si svolge due volte all’anno, nei mesi di giugno e settembre, a cui partecipano i quattro Quartieri in cui sono suddivisi la città e il suo territorio. Abili cavalieri si sfidano in una competizione che consiste nel colpire con un colpo di lancia, alla fine di una veloce carriera a cavallo, un bersaglio posto sullo scudo del Buratto.

È la più antica e più grande mostra mercato all’aperto dedicata all’antiquariato, modernariato e vintage d’Italia. Nata nel giugno del 1968, la Fiera Antiquaria si svolge ogni prima domenica del mese e il sabato precedente. Le strade del centro storico vengono animate da centinaia di espositori provenienti da ogni parte d’Italia, che propongono a visitatori di tutto il mondo i loro oggetti eterogenei per datazione, origine e valore, destinati a ogni tipo di collezionismo.

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Alcuni itinerari suggeriti

Il territorio aretino e la Riserva di Ponte Buriano e Penna

In bici, a piedi, a cavallo, in canoa o facendo rafting: sono tanti i modi in cui si può vivere il territorio nei dintorni di Arezzo. In mezzo a colline ricoperte di olivi e vigneti, lungo le rive dell’Arno, qui la natura è davvero bellissima e permette esperienze che altrove sarebbero impensabili.

I capolavori di Piero della Francesca nella sua terra natale

Piero della Francesca è considerato uno degli artisti cardine del Rinascimento italiano, una delle figure più influenti del suo tempo, sia come pittore, sia come matematico. Oggi sono poche le opere dell’artista di Sansepolcro che ci sono rimaste. Il nucleo più consistente si trova nella città di Arezzo e in Valtiberina, i cui paesaggi sono spesso rappresentati nei capolavori eseguiti da questo assoluto genio dell’arte di tutti i tempi.