Piazza grande innamora. Sarà per le Logge di Vasari, per la sua forma a trapezio e per le torri medievali che la incorniciano. Non c’è angolo da cui la si guardi che non racconti la storia di Arezzo. La salita del Corso Italia vale la bellezza che ci aspetta girando l’angolo di via di Seteria con le sue botteghe e i sapori di una volta. Lì spunta l’abside della Pieve di Santa Maria, con le sue colonne romaniche, una diversa dall’altra.

 

Piazza Grande risuona, col rintocco dell’antico orologio astronomico della Torre del Palazzo di Fraternita, ancora oggi, dopo più di cinquecento anni, caricato a mano. Le armonie della Casa della Musica si spandono nell’aria, insieme agli accordi dei giovani talenti del Liceo Classico Musicale di Arezzo che si affaccia in piazza, proprio sopra le Logge di Vasari. 

Piazza Grande è il teatro degli eventi più sentiti dalla città di Arezzo. La Giostra del Saracino che affonda le sue radici nel Medioevo e la Fiera Antiquaria, la più antica e la più grande d’Italia, che dal 1968 trasforma Arezzo nella capitale dell’antiquariato. 

Piazza Grande

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