Nell’Appennino toscano, al confine con l’Umbria e l’Emilia Romagna c’è un piccolo borgo fatto di storie: è Pieve Santo Stefano, la Città del Diario. Una cittadina di circa tremila abitanti e 8500 vite di carta e inchiostro: sono diari, memorie ed epistolari dell’Archivio Diaristico Nazionale, nato nel 1984, da un’idea di Saverio Tutino, noto giornalista e scrittore. Storie di italiani “gente comune”. Scriventi e non scrittori di professione: giovani, vecchi, donne, bambini, soldati, innamorati. Tra queste pagine ritroviamo gli ultimi duecento anni di storia d’Italia in un racconto che è intimo e corale allo stesso tempo. Pagine private che ci regalano il ritratto più vero dell’animo italiano. Pagine di memoria autobiografica popolare in cui tuffarsi grazie al Piccolo Museo del Diario.

L’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano