La Fortezza Medicea di Arezzo

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Gioiello di architettura militare del Cinquecento, la Fortezza Medicea di Arezzo sorge sul colle di San Donato.

Una terrazza sulla città, il Pratomagno e l’Alpe di Catenaia. Diverse epoche storiche si parlano in questo punto di avvistamento eccezionale, sede del Foro per Etruschi e Romani. La prima cittadella fortificata fu costruita qui tra IX e XI secolo. A quel periodo appartengono i resti della maestosa Chiesa di San Donato in Cremona. Porta Sant’Angelo è tutto ciò che rimane dell’antico Cassero voluto nel Trecento dal vescovo conte Guido Tarlati.

Pianta a stella, adatta alla collina, e cinque bastioni. La Fortezza attuale fu disegnata da Antonio da Sangallo il Giovane, l’architetto della Fortezza da Basso di Firenze. All’epoca il Granduca di Toscana Cosimo I de’ Medici governava anche su Arezzo. Palazzi, chiese e torri vicini all’area dei lavori furono abbattuti. In questo modo i fiorentini, asserragliandosi nella Fortezza, potevano sedare più facilmente a colpi di artiglieria eventuali rivolte degli aretini ribelli. Per riempire quel vuoto è nato Il Prato, lo splendido parco che accoglie la Fiera Antiquaria a settembre.

Il bastione della Spina, triangolare e appuntito, guarda verso la città. È l’unico a non avere la forma a cuore, tipica delle strutture difensive medicee. Un largo fossato circondava il complesso, al quale si poteva accedere da tre porte. Guardiana di pietra e scrigno di tesori archeologici, oggi la Fortezza è un luogo di cultura e relax. Location di mostre d’arte ed eventi e meta di passeggiate con vista mozzafiato sul Casentino. Una gemma silenziosa e suggestiva, sul tetto di Arezzo.

La Fortezza Medicea di Arezzo

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