Un gioiello dell’architettura del Settecento Toscano nel cuore di Anghiari

Questo teatro ha una bella storia di trasformazioni ed evoluzione del tessuto sociale cittadino alle spalle. La prima pietra fu posata nel Settecento per volere della famiglia Corsi di Anghiari, che incaricò l’architetto fiorentino Lorenzo Pozzolini. All’inizio dell’Ottocento la struttura fu ceduta all’Accademia dei Ricomposti, proprietaria del teatro fino agli anni ’80 del Novecento, quando venne acquistato dal Comune di Anghiari.

All’interno il teatro è un tripudio di stucchi, legno e colori pastello verde, oro e rosa antico. Poltroncine rosse e piccoli palchetti dove ci si accomoda su poltroncine e sgabelli di legno. La pianta del teatro è ovoidale con tre ordini di palchi. Dagli anni Sessanta il teatro si è trasformato grazie a numerosi rifacimenti: la facciata, il nuovo atrio d’ingresso, una nuova camera da proiezione, nuova impiantistica e l’ampliamento della capienza fino a 570 posti.

Dal 1995 è gestito dall’Associazione Teatro Stabile di Anghiari che lo ha trasformato in un piccolo punto di riferimento della scena culturale nazionale. Stagioni teatrali, concertistiche, progetti internazionali, cantieri e residenze artistiche con coproduzioni e protagonisti della scena teatrale europea. 

Il Teatro dell’Accademia dei Ricomposti di Anghiari

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