Il Castello di Valenzano

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Arrivando a Valenzano è difficile non restare colpiti da questo splendido castello, un edificio imponente e riccamente ornato da torri, merlature e camminamenti di ronda. 

Nonostante l’immagine romantica, ben poco rimane dell’originario castello, la cui storia risale all’epoca medievale, quando con tutta probabilità sorse ad opera di nobili longobardi dapprima come torre di vedetta e in seguito come insediamento fortificato. 

Nel XIII secolo, il castello passò in un primo momento nelle mani della nobile famiglia aretina degli Ubertini per poi divenire possedimento dei Tarlati, che procedettero all’ampliamento del fortilizio e all’edificazione della seconda torre.

Con la loro estinzione, il castello passò nelle mani del conte Ghino di Rondinelli che, con le successive generazioni, ne mantenne la proprietà per oltre 400 anni.

Nel 1885 Giovanangelo Bastogi, marito di Clementina Rondinelli, erede e proprietaria del castello, iniziò importanti lavori di ristrutturazione sulla scia delle tendenze architettoniche del periodo, trasformando lentamente il castello nella dimora che possiamo vedere ai giorni nostri, in uno stile neogotico carico di assonanze ed ammiccamenti, dalle decorazioni merlate alle bifore in marmo.

L’attuale Castello di Valenzano riproduce materialmente l’idea romantica che nell’Ottocento si aveva del Castello medievale. Posto in bella posizione panoramica ad un’altitudine di circa 500 m, l’edificio si articola intorno ad una corte interna lastricata dove, inglobata su uno dei due lati maggiori, è la piccola chiesa di Santa Maria a Valenzano, mentre sul lato opposto si apre un bellissimo portico.

Il castello è attualmente adibito a ristorante e residenza d’epoca.

Il Castello di Valenzano

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