Il Castello di Porciano

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Da un’altura vicino al centro abitato di Stia, il Castello di Porciano sorveglia da lontano quello di Romena. Due torri vegliarde in terra d’Arezzo, sulle cime del Casentino.

L’ elegante sagoma del castello sormonta un piccolo gruppo di case in pietra lungo via Dante Alighieri. Qui il Sommo Poeta fu ospitato più volte dai Conti Guidi, signori della vallata, durante il suo esilio da Firenze. A Dante è intitolato un salone al secondo piano della magnifica torre, che risale al XIII secolo ed è alta circa 35 metri.

Una Casa-Fortezza, uno tra i primi insediamenti dei Conti Guidi in questa parte di Toscana. Verso la metà del Quattrocento il maniero e le terre di Porciano sono passati sotto il controllo della Repubblica di Firenze. Più tardi, intorno alla fine del Settecento, il castello è diventato un bene privato ed è stato completamente restaurato tra gli anni ‘60 e ‘70 del secolo scorso. 

Al suo interno, un Museo Agro-Pastorale ed alcuni interessanti reperti archeologici raccontano il passato locale. Tra le curiosità da ammirare, anche una piccola collezione di manufatti degli indiani d’America e di oggetti appartenuti ai pionieri del Nuovo Mondo, legata alla storia della famiglia proprietaria.

Il Castello di Porciano

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