Un maestoso trapezio di pietra con quattro bastioni da scoprire per innamorarsi della Toscana, vivere il fascino del Medioevo e dominare con lo sguardo dall’alto tutta la Val di Chiana. Dove gli sfarzi di un tempo rivivono.

 

La Fortezza del Girifalco affonda le sue radici nella storia. La rocca sul poggio di Cortona esisteva già al tempo degli Etruschi e nei secoli ha visto grandi trasformazioni. La più importante è quella voluta da Cosimo I de Medici che sulla vecchia fortezza della metà del Duecento nel 1556 fece costruire quattro imponenti bastioni. A fine Settecento la fortezza fu ceduta alla città di Cortona che la usò come carcere cittadino e come rifugio nella Seconda Guerra Mondiale. 

Oggi la Fortezza del Girifalco è un gigante di pietra tutto da scoprire a partire dal suo cortile con il mastio e l’ex-capo di guardia, ma soprattutto con i suoi quattro bastioni – Bastione di Santa Maria Nuova, Bastione di Santa Margherita, Bastione di Sant’Egidio, Bastione di San Giusto. Un guardiano della valle che rivive oggi grazie a manifestazioni culturali, festival e feste d’estate.

La Fortezza è una meta perfetta per gli amanti della natura, della storia e del paesaggio. Si raggiunge con una splendida passeggiata lungo le mura etrusche e, una volta arrivati, la vista mozzafiato ripaga di tutta la fatica della camminata. Un panorama che al tramonto si trasforma in un set scenografico perfetto per vivere ogni momento all’insegna del romanticismo, immersi in un’atmosfera da sogno tra i colori sorprendenti della Toscana.

La Fortezza del Girifalco