Il Duomo di Sansepolcro, detto anche Basilica Concattedrale di San Giovanni Evangelista, è la chiesa cattolica più antica e importante di Sansepolcro. La sua fondazione risale all’anno Mille, e la leggenda vuole che la posa della sua prima pietra corrisponda alla nascita della città.

Il Duomo fu inizialmente dedicato al Santo Sepolcro, le cui reliquie, secondo la tradizione, furono portate dalla Terra santa dai due pellegrini Egidio e Arcano, fondatori di Sansepolcro. Oggi il Duomo ha una struttura e forma trecentesche a tre navate. Il carattere dell’edificio è senza dubbio romanico e lo si vede bene negli archi a tutto sesto. Il portale centrale strombato e la finestra circolare sovrastante rivelano un influsso gotico, mentre il rosone è opera di ripristino.

Il Duomo è una meta imperdibile per i viaggiatori appassionati d’arte e amanti della bellezza. All’interno troviamo l’altare maggiore del Trecento, sei altari laterali e la Cappella del Volto Santo che custodisce un rarissimo crocifisso ligneo di origini orientali, dell’epoca di Carlo Magno. La navata centrale presenta un soffitto a capriate frutto di un restauro novecentesco, mentre le navate laterali sono voltate a crociera. Appena entrati sulla sinistra troviamo un fonte battesimale della seconda metà del Cinquecento con copertura in argento realizzata tra 2011 e 2012 in occasione del millenario della Basilica Cattedrale. Sulla controfacciata troviamo due splendide terrecotte invetriate di scuola robbiana raffiguranti i Santi Benedetto Abate e Biagio Vescovo.

Le impronte rinascimentali all’interno del duomo sono di una bellezza struggente: la Crocifissione di Bartolomeo della Gatta del 1486, l’Adorazione dei Pastori di Durante Alberti e la Madonna della Misericordia di Raffaello Schiaminossi. Sull’altare maggiore è collocato il Polittico della Resurrezione, opera senese del Trecento realizzata da Niccolò di Segna. Vicino alla sacrestia troviamo un tabernacolo di terracotta invetriata, opera di Andrea della Robbia. Lungo la navata sinistra un altro capolavoro, l’Ascensione di Cristo del Perugino.

Raccontarvi tutte le meraviglie che custodisce il Duomo di Sansepolcro è impossibile. Qui siamo riusciti a citarne meno della metà. La visita di questo luogo sacro ha il potere di emozionare per l’intensità dei tesori che custodisce e l’atmosfera di pace che riesce ad emanare. Come un museo sacro in una cattedrale.

Il Duomo di Sansepolcro

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