La Chiesa della Santissima Annunziata sorge in via Garibaldi su un antico oratorio del Trecento, come ci racconta la facciata con l’affresco dell’Annunciazione di Spinello Aretino. La Chiesa viene costruita nel Cinquecento su progetto di Bartolomeo della Gatta per accogliere la Madonna delle Lacrime, statua miracolosa attribuita a Michele da Firenze, che si trovava nel vestibolo dell’ospedale di S. Cristoforo dove, il 26 febbraio 1490, un giovane di La Spezia tornato da Loreto, si è inginocchiato per pregare e la scultura ha iniziato a lacrimare. Alla fine del Cinquecento la statua della Madonna fu posta sull’altare maggiore della chiesa e da allora il 26 febbraio si festeggia il miracolo della Madonna delle Lacrime, mentre ogni 25 marzo, nel giorno della SS. Annunziata, cui la chiesa è intitolata, si festeggia la Festa dei Fiori. Un’elegante tradizione che permea nel tempo, come se nell’antica città di Arezzo, questo si fosse fermato. La Chiesa della Santissima Annunziata è uno scrigno d’arte rinascimentale in cui trovare alcuni tra i maggiori capolavori dell’epoca: la Deposizione di Giorgio Vasari, il ciclo di dodici vetrate di Guillaume de Marcillat, l’Adorazione dei Pastori di Niccolò Soggi e la Vergine che appare a San Francesco di Pietro Da Cortona.

La Chiesa della Santissima Annunziata

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