Immergiti nel silenzio dell’eremo francescano cortonese, contempla la natura e riscopri una dimensione intima di raccoglimento interiore, riflessione e preghiera.

Qui dove tutto si arresta e rinasce a nuova vita. 

Dal centro storico di Cortona un sentiero di cinque chilometri si inoltra nella natura incontaminata del Monte S. Egidio e un ponte di pietra accompagna, oltre un piccolo corso d’acqua primaverile, verso il silenzio. L’Eremo francescano Le Celle comincia a spuntare fra le fronde: luogo di raccoglimento e sacralità, laddove San Francesco d’Assisi dimorò per un breve periodo.

 

Arroccato e austero nella sua facciata di pietra, spoglio negli

interni, l’eremo invita e accompagna lungo un cammino di profonda introspezione. Calma gli animi e mette a tacere le menti più rumorose.

Le celle, ricavate da antiche grotte di questa stretta valle sul fiume, donano riparo da tutti gli stimoli esterni e allontanano da tutto ciò che disturba l’equilibrio interiore.

Il Convento e l’Oratorio di San Francesco; la Cappellina della Santissima Trinità, la Chiesa dedicata a Sant’Antonio da Padova e la Cella di San Francesco. Ogni edificio è un passo verso il raccoglimento. Insieme, sono l’emblema della pace interiore: luogo per tutti coloro che hanno bisogno di fermarsi e prendersi il proprio tempo.

Visitare l’Eremo oggi significa venire accolti dai pochi frati, che ci vivono, e guidati come pellegrini in questo luogo mistico alla riscoperta del valore del tempo e del rapporto

con la natura. Le Celle è un luogo aperto che accoglie tutti i viaggiatori che hanno un desiderio nel cuore: ricongiungersi nel profondo con sé stessi stessi, con il mon

do che li circonda e con la propria spiritualità. In un percorso di preghiera e trasformazione intima, collettiva o di coppia.

L’Eremo delle Celle di Cortona