Castelsecco ad Arezzo è un sito archeologico carico di mistero. Tre chilometri a sud-est della città c’è un’antichissima terrazza ellittica affacciata sulla valle aretina. Sulla Collina di San Cornelio infatti si trova l’unico teatro etrusco mai ritrovato al mondo. Castelsecco racconta la storia e la vita degli Etruschi non dai reperti trovati nelle tombe, ma attraverso la celebrazione della vita. Castelsecco era il sacrario più importante dell’Etruria, dedicato a Tinia, il Giove degli Etruschi, e probabilmente a Uni, la dea della fertilità e protettrice della maternità e delle nascite. In questo colle dell’amore si recavano in pellegrinaggio le donne e gli uomini del tempo che portavano in dono statuette di bambini in fasce. Era un luogo di gioia in cui dopo la preghiera ci si riuniva nel maestoso teatro per rappresentazioni dedicate alle divinità. 

Oggi Castelsecco è un sito immerso nel verde della natura da scoprire grazie ad escursioni e trekking per ammirare il maestoso muraglione realizzato a secco con grandi blocchi di pietra. Alto più di dieci metri, il muraglione  ha una forma ellittica particolare e, grazie ai suoi 14 contrafforti, assomiglia ad una gigantesca conchiglia in mezzo al bosco.

 

Il Sito Archeologico di Castelsecco