Il Castello di Montecchio Vesponi è uno dei più suggestivi di tutta la Toscana. Eretto su un colle, dove la Val di Chio incontra la Valdichiana, serviva come punto di osservazione strategico per il controllo dell’antico tracciato tra Arezzo e Cortona e dell’intera valle.
Immortalato in alcuni dipinti del Beato Angelico, ancora oggi conserva un’imponente cinta muraria merlata che si sviluppa per 263 metri con nove torri di guardia.

Il toponimo Monticulus fa riferimento alla modesta altezza del colle su cui si erge il castello; l’appellativo Vesponi potrebbe invece derivare dalla nobile famiglia aretina dei Guasconi, che lo possedeva nell’XI secolo. Nel 1014 viene per la prima volta menzionato l’insediamento fortificato, ceduto dall’Abbazia di Farneta ai Marchesi del Monte Santa Maria; in seguito il castello divenne oggetto di aspre contese fra Arezzo e Firenze, che miravano a consolidare le loro influenze sul territorio.

Più volte sfondo di film e documentari, il paesaggio di cui è protagonista il Castello di Montecchio Vesponi è oggetto di candidatura UNESCO.

Castello di Montecchio Vesponi