Fuori dal paese una strada sale in collina alle pendici del Pratomagno, corre in mezzo a boschi di querce fino alla antica Pieve Romanica di San Quirico. Qui, dove le querce finiscono, cominciano i cespugli di ginestra e la strada sterrata si allarga formando una terrazza naturale sopra il borgo di Castiglion Fibocchi, si trova la “grande panchina” o Big Bench.

Seduti sull’opera di Chris Bangle, è possibile ammirare dall’alto il nucleo urbano, il piccolo centro storico con la torre dell’antico palazzo comunale e il campanile della chiesa. Più lontano si scorge l’Arno che passa sotto Ponte a Buriano e la città di Arezzo e il maestoso Duomo posto sulla collina vicino alla Fortezza Medicea.

La panchina sorge su un vero proprio belvedere a 360 gradi tra due delle 4 vallate dell’aretino: a destra il Valdarno, di fronte la Valdichiana e alle spalle, al di là della catena del Pratomagno, il Casentino.

E nelle giornate di cielo limpido sarà possibile scorgere il lago Trasimeno oltre alle mille stelle nel cielo nero sopra alle luce del paese.

 

Big Bench Castiglion Fibocchi

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