Casentino

Il Casentino è una delle quattro vallate principali della provincia di Arezzo, situato a nord della provincia ed è la prima terra bagnata dall'Arno che ha la sua sorgente sul Monte Falterona, a 1370 metri di quota. Ad est il suo confine naturale è il crinale appenninico oltre il quale si trova la Romagna. A nord, oltre la Montagna del Falterona vi è la Valle del Mugello nella Provincia di Firenze.

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Patrimonio mondiale dell’UNESCO

Circondato da aree montuose con rilievi coperti da estese aree boschive in buona parte comprese nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, è il luogo ideale per chi vuole esplorare le antiche e maestose foreste ma anche per chi vuole fare un tuffo nel passato reso possibile dai tanti borghi medievali che costituiscono la valle.

Casentino terra di Castelli

Capolavori artistici distribuiti tra le chiese e i musei del territorio aspettano solo di essere scovati. Ancora oggi in Casentino si possono scorgere molti castelli, torri e fortificazioni, sebbene in un numero limitato rispetto all’originale ma che riportano, chi arriva nel territorio, agli sfarzi e alla magia di un’epoca lontana: tra quelli ancora visitabili il castello dei conti Guidi di Poppi, il castello di Romena e il castello di Porciano, raccontano l’importanza della valle in epoca medievale.

Il Casentino è noto anche dal punto di vista archeologico, infatti, sono stati molti i ritrovamenti di periodo etrusco e romano visibili all’interno dell'interessante museo archeologico di Bibbiena. Due importanti siti etruschi sono visitabili in ogni momento: la Pieve di Socana con la grande e bellissima ara sacrificale del V secolo a.C. e il Lago degli Idoli sul Falterona. Anche il Sommo poeta, Dante Alighieri ha citato questa valle nella sua opera, la Divina Commedia, infatti Dante è stato più volte in Casentino, una prima volta durante la famosa Battaglia di Campaldino, tra i feditori Guelfi e successivamente durante il suo esilio ospite dei Conti Guidi, la nobile e potente casata che fu padrona assoluta della parte alta del Casentino dall'inizio dell'XI secolo fino a metà del XIV.

Un vallata ricca di spiritualità

Nel Casentino figurano però anche diversi punti di interesse, artistico e soprattutto religioso, tra questi la Pieve di Romena, chiesa romanica nel comune di Pratovecchio Stia, il Santuario della Verna, il Monastero di Camaldoli, l'Eremo di Camaldoli e il santuario-monastero mariano di Santa Maria del Sasso a Bibbiena e la Pieve Romanica di Badia Prataglia risalente al X secolo. Molte però sono le chiese di grande interesse dal punto di vista artistico, tra cui la Pieve di Stia, quella di Montemignaio, la Propositura di Pratovecchio, la Badia di San Fedele e la Propositura di Bibbiena.

Il Panno Casentino, un simbolo della tradizione artigiana sempre di moda

Imperdibile anche una sosta al Museo dell’arte della Lana di Stia esempio di archeologia industriale con i macchinari della prima fase industriale e il suo percorso tattile che accompagna il visitatore alla scoperta del museo e in cui è possibile ammirare il famoso Panno Casentino, indossato anche dall’attrice Audrey Hepburn nel film “Colazione da Tiffany”.

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