A est di Arezzo, la Valtiberina Toscana si apre lungo il corso superiore del Tevere, tra colline e monti che conducono verso l’Umbria e la Romagna. Borghi come Anghiari, Sansepolcro, Monterchi, Caprese Michelangelo e Pieve Santo Stefano custodiscono arte, storia e spiritualità in un paesaggio autentico.
Qui una mappa sintetica che ti aiuterà a orientarti e a comprendere meglio la geografia del territorio, i luoghi, i punti di interesse e i percorsi.
Da Arezzo si raggiunge la valle in modo semplice e veloce:
– Itinerario principale: E78/SS73 “Due Mari”, moderna strada a quattro corsie che attraversa la campagna di Le Ville e raggiunge Sansepolcro in modo rapido e scorrevole.
– Itinerario panoramico: SP43 della Libbia, che sale verso Anghiari offrendo suggestive vedute sulla valle.
La E45 collega poi l’alta valle con l’Umbria, la Romagna e la costa adriatica, attraversando Pieve Santo Stefano e Sansepolcro.
Tempi medi di percorrenza (traffico normale)
– Arezzo > Anghiari: circa 25 minuti (30 km)
– Arezzo > Sansepolcro: circa 30–35 minuti (38 km)
– Arezzo > Monterchi: circa 25 minuti (30 km)
– Arezzo > Caprese Michelangelo: circa 45 minuti (47 km)
– Arezzo > Pieve Santo Stefano: circa 45–50 minuti (50 km)
– Arezzo > Badia Tedalda: circa 1 ora (56 km)
– Arezzo > Sestino: circa 1 ora e 15 minuti (63 km)
– Arezzo > Città di Castello (Umbria): circa 45 minuti (50 km)
– dalla valle, la E45 collega rapidamente con Città di Castello, Perugia a sud e Cesena e Ravenna a nord
– da Pieve Santo Stefano o Caprese Michelangelo si sale verso il Santuario della Verna (circa 25 km).
– da Anghiari si raggiunge Arezzo e il Casentino attraversando l’Alpe di Catenaia, itinerario panoramico tra boschi e piccoli borghi.
– da Badia Tedalda e Sestino, la SP258 Marecchiese prosegue verso la Romagna e il Montefeltro.
– Anghiari – Via Campo alla Fiera: 12 posti, carico/scarico acque, illuminazione.
– Sansepolcro – Via Divisione Garibaldi: 15 posti, carico/scarico acque, allacci elettrici, servizi igienici.
– Monterchi – Area comunale: 8 posti, carico/scarico acque, sosta gratuita.
– Caprese Michelangelo – “Poggio di Roti”: 10 posti, carico/scarico acque, allacci elettrici.
– Pieve Santo Stefano – Viale Michelangelo: 12 posti, carico/scarico acque, illuminazione.
Il trasporto pubblico nella Valtiberina è gestito da Autolinee Toscane e garantisce collegamenti costanti tra Arezzo, i centri principali della valle e le località dell’Umbria e della Romagna.
– Arezzo > Anghiari > Sansepolcro
Linea H11, lungo la SS73, principale direttrice della valle.
Tempo medio Arezzo – Sansepolcro: circa 1 ora.
– Arezzo > Monterchi > Città di Castello (Umbria)
Linea H13, collega la parte sud della valle con il confine umbro.
Tempo medio Arezzo – Monterchi: circa 40 minuti;
Monterchi – Città di Castello: circa 25 minuti.
– Sansepolcro > Pieve Santo Stefano > Bagno di Romagna (E45)
Linea H15, collega l’alta valle con la Romagna.
Tempo medio Sansepolcro – Pieve Santo Stefano: circa 30 minuti;
proseguimento per Bagno di Romagna: circa 40 minuti.
– Sansepolcro > Caprese Michelangelo > La Verna
Servizio scolastico e turistico stagionale verso i santuari del Casentino.
Tempo medio Sansepolcro – La Verna: circa 50 minuti.
– Sansepolcro > Badia Tedalda > Sestino
Linea SI393, collega la Valtiberina con l’Alta Valle del Marecchia e il Montefeltro.
Tempo medio Sansepolcro – Badia Tedalda: circa 40–45 minuti;
Sansepolcro – Sestino: circa 1 ora e 15 minuti.
Orari e informazioni aggiornate sul sito di Autolinee Toscane
Oppure tramite l’app AT-Bus
L’app AT Bus consente di pianificare i viaggi in autobus e acquistare i biglietti dal proprio smartphone. Fornisce informazioni in tempo reale su orari, coincidenze, passaggi alle fermate e posizione dei mezzi lungo le linee urbane ed extraurbane.
La Valtiberina Toscana è attraversata da cammini che uniscono i luoghi francescani più importanti della provincia di Arezzo, collegando la valle con La Verna, Arezzo e l’Umbria. I percorsi principali, segnalati e ben descritti nelle mappe ufficiali, permettono di camminare tra boschi, colline e borghi di grande fascino spirituale.
– Cammino di Montecasale
Dal Santuario della Verna il percorso scende tra i boschi dell’Alta Valtiberina, attraversa Pieve Santo Stefano e raggiunge l’Eremo di Cerbaiolo, monastero benedettino dell’VIII secolo donato a San Francesco nel 1216. Prosegue poi verso l’Eremo di Montecasale, luogo francescano di grande valore spirituale, donato al Santo nel 1212 e tra i suoi ritiri più amati. Il cammino continua in direzione di Sansepolcro, quindi verso Citerna, Monterchi, Città di Castello, lungo la Valtiberina fino ad Assisi. È uno degli itinerari più suggestivi e panoramici del territorio, ricco di testimonianze storiche e spirituali.
– Cammino della Casella
Itinerario che unisce il Santuario della Verna ad Anghiari, passando per l’Eremo della Casella e Caprese Michelangelo. Dopo Ponte alla Piera, il percorso raggiunge il Castello di Montauto, dove Francesco fu spesso ospite dell’antica famiglia dei Galbino. Nelle vicinanze si trovano la piccola cappella detta Maestà di San Francesco e il Cenacolo di Montauto, da cui il sentiero prosegue fino ad Anghiari. Da questo punto si può scegliere se scendere verso Citerna, dove il cammino si collega alla via di Montecasale, oppure dirigersi a ovest, in direzione di Arezzo e Cortona.
– Cammino delle Celle
È il naturale proseguimento del Cammino della Casella verso ovest. Da Anghiari ci si muove verso Arezzo, con tappa alla Basilica di San Francesco, per poi proseguire attraverso la Valdichiana fino a Cortona e all’Eremo Le Celle, prima di raggiungere l’Umbria e Assisi. Il tratto Arezzo – Anghiari, lungo circa 27 km, segue strade di mezza collina e sentieri segnalati, offrendo scorci panoramici sulla campagna toscana e sulla valle del Tevere.
Percorribile a piedi o in bici, rappresenta il collegamento naturale tra Arezzo, la Valtiberina e i cammini che proseguono verso Cortona e Assisi.
– Cammino di San Leo
Itinerario di grande fascino che parte dall’Eremo di Montecasale, nei pressi di Sansepolcro, uno dei luoghi francescani più antichi e carichi di spiritualità. Da qui il cammino attraversa l’Appennino tosco-romagnolo lungo sentieri di montagna e antiche vie di transito, toccando Badia Tedalda, Sestino, il Sasso di Simone e il borgo di Pugliano, fino a raggiungere la maestosa Rocca di San Leo, nel Montefeltro. Percorribile in più tappe, offre panorami spettacolari e un viaggio attraverso paesaggi selvaggi e silenziosi, tra boschi, eremi e testimonianze storiche che raccontano il legame profondo di San Francesco con questi luoghi.
Visita la pagina di questo sito dedicata ai Cammini di Francesco, clicca qui
Per informazioni, mappe e tracciati ufficiali:
La Valtiberina Toscana offre percorsi adatti al cicloturismo e al trekking, che si snodano lungo il fiume Tevere e tra i boschi dell’Appennino. I tracciati alternano strade bianche, sentieri e vie panoramiche che collegano i principali centri della valle.
– Sansepolcro > Città di Castello: 20 km quasi pianeggianti lungo il corso del Tevere, su strade secondarie a basso traffico, ideali anche per e-bike.
– Anello di Anghiari: 12 km di percorso collinare tra oliveti e mura medievali, su strade bianche e vicinali.
– Caprese Michelangelo > Monte Faggiola: circa 15 km di salita panoramica fino alle sorgenti del Tevere, immersa nei boschi.
– Badia Tedalda > Sestino: itinerario montano su strade provinciali e forestali, tra i crinali che segnano il confine con la Romagna e le Marche.
La valle conserva un ambiente integro, dove si alternano boschi, pascoli e borghi immersi nella natura.
Le sorgenti del Tevere, i boschi di Caprese Michelangelo, l’Alpe di Catenaia e le aree montane di Sestino e Badia Tedalda offrono itinerari naturalistici di grande interesse, con viste che spaziano fino all’Appennino e alla Romagna.