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Signorelli 500. Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia

Il maestro dei “grandi” del Rinascimento tra cui Raffaello e Michelangelo sarà protagonista di una grande retrospettiva nella sua città natale, affiancata da itinerari tematici e tanti eventi

 

In occasione dei cinquecento anni dalla scomparsa di Luca Signorelli (Cortona, 1445 circa – 1523), dal 23 giugno al 22 ottobre 2023 la città di Cortona ricorda il suo più illustre pittore con la mostra Signorelli 500. Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia al Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona. La mostra riunisce nella città di Luca, dopo settant’anni dall’ultima occasione espositiva, una trentina di opere dell’artista provenienti da prestigiosi musei italiani ed esteri, compresi importanti prestiti da collezioni private e da oltreoceano, e sarà un’utile occasione per ricollocare ulteriormente Luca da Cortona tra i grandi artisti del tempo, alla luce anche degli studi degli ultimi anni.

 

Promossa dal Comune di Cortona e dall’Accademia Etrusca di Cortona, sotto l’egida del Comitato Nazionale per le celebrazioni istituito dal MIC, organizzata da Villaggio Globale International e curata da Tom Henry, professore emerito all’Università di Kent e già Direttore della Scuola di Studi Classici e Rinascimentali dell’Università inglese a Roma, l’esposizione si concentra sulla produzione pittorica di Luca Signorelli con l’obiettivo di ripercorrere la carriera dell’artista, rendendo evidente la forza del suo colorismo, la portata e l’originalità della sue invenzioni tanto ammirate da Vasari, la potenza narrativa delle opere e la capacità che egli ebbe di andare oltre i suoi contemporanei, divenendo “un faro per i grandi del Rinascimento”. A rendere difficile la visione d’insieme del percorso di Signorelli è stata soprattutto la dispersione dei lavori dell’artista cortonese in tanti luoghi e siti,in Italia e all’estero, a partire dagli stupefacenti cicli di affreschi che lo hanno reso famoso.

 

Dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze al Museo Nazionale Capodimonte di Napoli, dalla Fondation Jacquemart-André di Parigi alla National Gallery di Londra, dal Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto alla Pinacoteca Comunale di Sansepolcro o ancora dalla National Gallery of Irland di Dublino all’High Museum of Art di Atlanta, i dipinti in mostra sono stati selezionati in base all’altissimo livello qualitativo e appaiono rappresentativi di ogni decennio di attività di Signorelli, a cominciare da una delle primissime opere ancora sotto l’influenza e il magistero di Piero della Francesca, proveniente da collezione privata di New York.

 

Diverse le novità annunciate che l’esposizione proporrà tra cui, a titolo di anticipazione: la ricomposizione per quanto ancora possibile della Pala di Matelica, realizzata nel 1504-1505 per la chiesa di Sant’Agostino a Matelica, smembrata e dispersa per il mondo a metà del XVIII secolo; quindi la presenza di due preziosi pannelli con la Nascita e Il miracolo di San Nicola (1508 – 1510 circa), per la prima volta di ritorno in Italia dagli Stati Uniti d’America (Atlanta); e ancora il ricongiungimento, mai riuscito in epoca moderna, della tavola centrale del Polittico della chiesa di Santa Lucia a Montepulciano, raffigurante la Madonna e il Bambino in trono, con la relativa predella, composta da tre pannelli in prestito dagli Uffizi di Firenze, in cui Signorelli mostra tutta la sua vena narrativa. Del resto, potere d’immaginazione e invenzione visiva sono qualità rare riconosciute al grande artista già dal contemporaneo, cortigiano, pittore e poeta Giovanni Santi che, con un termine di solito riservato alle arti liberali, definì il Cortonese “d’ingegno e spirito pelegrino” a sottolinearne il vivace intelletto; ma anche dal sommo biografo Vasari che, oltre che per Filippino Lippi, solo per Signorelli fece esplicito riferimento alla capacità immaginifica in un artista del Quattrocento, ricordando gli affreschi del Duomo di Orvieto. Signorelli, scrive Vasari, è “quella persona, che col fondamento del disegno, e delli ignudi particolarmente, e con la grazia della invenzione e disposizione delle istorie, aperse alla maggior parte degli artefici la via all’ultima perfezzione dell’arte”.

 

La mostra si integra con gli Itinerari di Signorelli (in città, in particolare al Museo Diocesano e nella chiesa di San Niccolò, e nelle località tosco umbre custodi di importanti testimonianze del Maestro), voluti e promossi dagli organizzatori come momento fondamentale di completamento dell’esposizione, tramite accordi e collaborazioni attivate con i comuni e le Istituzioni interessate. Una rete importante che darà vita a un percorso di valorizzazione territoriale del grande pittore rinascimentale, con Cortona come centro, destinato a permanere nel tempo grazie a una guida specifica che affianca il catalogo della mostra (entrambi editi da Skira), mappe, agevolazioni e molto altro. La mostra sarà altresì accompagnata da un denso programma di eventi di accompagnamento, previsti fin dal prossimo marzo – conferenze, concerti, lectio ecc – legati a Signorelli e al contesto storico e culturale in cui egli visse e operò, in un Italia centrale animata dai fermenti del passaggio tra XV e XVI secolo.

Informazioni

ORARI DI APERTURA

Tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00

BIGLIETTO

Intero / € 10,00
Ridotto / € 7,00
Ridotto scolaresche / € 3,00
Gratuito

• Il biglietto ridotto è previsto per le seguenti categorie: gruppi con più di 15 persone, famiglie di almeno 4 persone, bambini da 7 a 12 anni, possessori della carta socio Unicoop Firenze, possessori della tessera Conad , possessori di Edumusei Card, possessori di Musei Senesi Card, soci FAI, titolari della Carta dello Studente universitario della Toscana, possessori del biglietto della Fortezza Medicea di Cortona o del Museo Civico La Città Sotterranea di Chiusi, possessori di biglietto corsa semplice Trenitalia (treni regionali o Frecciarossa con destinazione Camucia-Cortona o Terontola-Cortona, valido fino a due giorni precedenti la data di ingresso), possessori di abbonamento regionale Trenitalia (anche con applicazione sovraregionale, in vigore e valido, con origine e/o destinazione una qualunque stazione in Umbria o in Toscana).
• Il biglietto gratuito è previsto per le seguenti categorie: scuole del Comune di Cortona, portatori di handicap e loro accompagnatori, bambini da 0 a 6 anni, accompagnatori di scolaresche (max 2 insegnanti), guide turistiche nell’esercizio della propria attività provvisti di tesserino, soci ICOM, giornalisti professionisti, funzionari del MiC provvisti di tesserino.

Contatti biglietteria:

+39 0575 630415
prenotazioni@cortonamaec.org

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SITO UFFICIALE

QUANDO

dal 23 giugno al 22 ottobre 2023

DOVE

Cortona
MAEC, Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona
Piazza Luca Signorelli, 9