La Giostra del Saracino un tuffo nel Medioevo e nel cuore degli aretini. Per conoscere l'animo vero degli aretini bisogna vivere Arezzo durante la festa che infiamma i loro cuori: la Giostra del Saracino. La Giostra del Saracino è la più grande, la più antica e la più amata rievocazione storica di Arezzo. E' un torneo cavalleresco che si corre in Piazza Grande due volte all'anno: il primo sabato di giugno in versione notturna e la prima domenica di settembre in edizione diurna.

Questo torneo, che affonda le sue radici nel Medioevo ed è nominato anche nella Divina Commedia di Dante Alighieri, è una sfida tra i cavalieri dei quattro Quartieri della città di Arezzo: Porta del Foro dai colori giallo e cremisi; Porta Santo Spirito, con i colori giallo e blu; Porta Sant’Andrea con i colori bianco e verde e Porta Crucifera con i colori rosso e verde.

I Cavalieri imbracciano una lancia di legno con cui devono colpire in corsa un fantoccio che nel braccio sinistro tiene un tabellone su cui centrare il punteggio più alto. È il buratto Re delle Indie, nemico da sconfiggere, per battere gli avversari e aggiudicarsi il premio più ambito: La Lancia d’oro

Ma la festa più bella non è solo in Piazza Grande ma in tutte le vie del centro storico e nelle piazze di Arezzo che si animano di suoni e colori grazie al corteo storico con i costumi medievali, le dame, i cavalieri, gli armati gli sbandieratori e i musici che con chiarine e tamburi fanno danno il ritmo della festa alla città.

La Giostra del Saracino è la festa del popolo che ogni aretino attende per tutto l’anno, è una tradizione che si tramanda nei secoli, è l’amore e l’appartenenza al proprio Quartiere, ai propri colori.

Giostra del Saracino – 141° Edizione