Il MAEC di Cortona dedica una grande mostra internazionale a Gino Severini, a sessant’anni dalla scomparsa dell’artista
Cortona celebra uno dei suoi artisti più importanti con “Gino Severini. Modernità come dialogo”, mostra internazionale allestita al MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, a Palazzo Casali.
L’esposizione, curata da Daniela Fonti e Margherita d’Ayala Valva, propone una rilettura del percorso artistico e umano di Severini, figura centrale dell’arte del Novecento e protagonista delle avanguardie europee. Il tema del dialogo attraversa tutta la mostra: tra Italia e Francia, tradizione e innovazione, Futurismo e classicità, arte moderna e spiritualità.
Il percorso riunisce oltre ottanta opere tra dipinti, disegni, documenti e materiali d’archivio provenienti da musei italiani e internazionali e da importanti collezioni private. Tra i lavori più significativi spicca “La danse du Pan Pan à Monico”, capolavoro della stagione futurista proveniente dal Centre Pompidou di Parigi, che torna eccezionalmente in Italia.
La mostra si sviluppa in cinque sezioni e ripercorre le principali tappe della ricerca di Severini: dagli esordi legati al Divisionismo agli anni parigini, dal Futurismo al confronto con il Cubismo, fino al ritorno al classicismo e alla produzione religiosa e monumentale degli anni maturi.
“Modernità come dialogo” è anche un invito a riscoprire il legame profondo tra Gino Severini e Cortona, sua città natale, dove il percorso può continuare attraverso le sale permanenti del MAEC dedicate all’artista e gli itinerari severiniani nel centro storico.






dal 5 luglio al 1° novembre 2026
Cortona
MAEC – Palazzo Casali
Piazza Signorelli, 9