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Arezzo. La Città di Vasari

Un percorso tra itinerari e esposizioni, articolato in 10 mostre tra opere monumentali e documenti rari, valorizzati in nuovi allestimenti tematici, per comporre il quadro della vita e dell’attività artistica di Giorgio Vasari, nella sua città di origine, in occasione dei 450 anni dalla morte.

 

“Arezzo. La Città di Vasari” è il titolo del progetto che connetterà musei, biblioteche e archivi aretini per celebrare il pittore, architetto e storico dell’arte divenuto emblema del genio poliedrico tardo rinascimentale. Una geografia artistica per scoprire un organismo urbano ricco di suggestioni, capace di rievocare il contesto in cui visse e operò uno dei massimi protagonisti del Cinquecento, in relazione alla città che lo vide nascere e dove scelse di stabilirsi insieme alla moglie Niccolosa Bacci, ai suoi dintorni e al più vasto ambito storico e culturale di cui fu interprete.
Da qui il progetto di collegare, come in una mappa, la Biblioteca Città di Arezzo, la Casa Museo Ivan Bruschi, la Fraternita dei Laici, la Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea, il Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate”, il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna, il Museo di Casa Vasari, il Museo diocesano di Arte sacra, l’Archivio di Stato e il Museo Orodautore, per dare nuovo rilievo alle opere e ai documenti vasariani conservati nelle diverse sedi attraverso segnalazioni mirate e mostre dossier, sottolineando il rilievo che la città ebbe nell’esperienza umana e artistica di Vasari.
Non solo mostre: accanto al cartellone espositivo in programma iniziative collaterali che spazieranno da concerti, visite guidate, fino a eventi letterari, toccando ogni forma d’arte a rispecchiare sia il modo in cui Vasari fu maestro in ogni ambito artistico.

Jacopo Zucchi, Ritratto di Giorgio Vasari, 1571/74 – Galleria degli Uffizi, Firenze
© Su concessione del Ministero della Cultura, riproduzione vietata

PER GLORIA DELL’ARTE ET HONOR DEGLI ARTEFICI
Giorgio Vasari artista e scrittore
a cura di Elisa Boffa
Biblioteca Città di Arezzo
04 maggio / 07 luglio 2024

 

Negli spazi della Biblioteca Comunale un’esposizione di alcuni tra i tesori bibliografici custoditi nel suo catalogo – testi antichi, stampe e manoscritti – che documentano, in cinque sezioni dedicate, le origini della famiglia e la formazione del giovane Vasari, il suo operato di architetto e pittore, le diverse edizioni della sua opera libresca più celebre, “Le Vite”.

I VASARI ‘VASAI’ E LA PRODUZIONE CERAMICA ARETINA IN ETÀ ANTICA
a cura di Maria Gatto
Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate
12 giugno 2024 / 02 febbraio 2025

 

Sulla traccia letteraria della vita di Giorgio di Lazzaro Taldi, l’esposizione ripercorrerà le connessioni della famiglia Vasari con la fortuna di quella antica manifattura, da cui tra l’altro deriva il cognome. Un’occasione per visitare il recente allestimento della sala dedicata ai celebri vasi in terra sigillata, ricchi di ornamenti e temi mitologici, con un’apposita sezione a illustrare le connessioni tra l’attività di vasaio esercitata dal nonno e gli arretina vasa.

HONORATA E GRATIOSA
La Loggia di Giorgio Vasari
a cura di Francesca Chieli
Palazzo della Fraternita dei Laici
giugno 2024 / febbraio 2025

 

Un itinerario che illustra, attraverso una ampio corpus documentario, la genesi e lo sviluppo di una delle imprese architettoniche più importanti per Arezzo, le Logge vasariane, oltre ad altre preziose testimonianze sulla vita dell’artista, tra cui l’atto di nascita e lettere di incarico, delibere e registrazione di pagamenti.

GIORGIO VASARI. IL TEATRO DELLE VIRTÙ
a cura di Cristina Acidini con la collaborazione di Alessandra Baroni
Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea
ottobre 2024 / febbraio 2025

 

Una grande mostra internazionale che vedrà ad Arezzo opere da importanti collezioni internazionali, con l’obiettivo di porre l’accento sul patrimonio di invenzioni sacre e profane messe a profitto da Vasari per la gloria del granduca Cosimo I, suo protettore dal 1550 alla morte. Saranno esposte – seguendo il tema dell’allegoria profana e sacra – tavole dipinte e disegni di Giorgio Vasari e di artisti contemporanei e collaboratori praticanti la stessa linea espressiva, insieme a lettere, manoscritti e volumi a stampa provenienti dall’Archivio Vasari. Non mancheranno manufatti altamente simbolici a rappresentare il potenziale evocativo dell’allegoria, in particolare la Chimera, straordinario bronzo etrusco rinvenuto ad Arezzo nel 1535.

SI È MANGIATO ALTRO CHE PANE E MESSER GIORGIO
Fortuna critica e nuove ricerche sullo Stendardo dei Peducci
a cura di Serena Nocentini
Museo Diocesano
luglio 2024 / febbraio 2025

 

Partendo dallo stendardo processionale dipinto da Vasari nel 1549 per la Compagnia di San Giovanni Battista dei Peducci e costituito da due raffinatissime tele raffiguranti la Predica del Battista e il Battesimo di Gesù, si illustrano le capacità del Vasari pittore attraverso documenti d’archivio e il confronto con le tele inedite conservate nella Badia delle Sante Flora e Lucilla.

COSTRUIRE UN’IMMAGINE DI SÉ: GIORGIO VASARI ATTRAVERSO LE SUE CARTE
a cura di Ilaria Marcelli
Archivio di Stato
settembre 2024 / febbraio 2025

 

Una mostra documentaria che espone le carte relative alla famiglia dell’artista, e alla corrispondenza col granduca Cosimo I, entrambe accomunate dalla volontà di Vasari di condizionare la memoria che i contemporanei prima e i posteri poi avrebbero avuto della sua figura e del suo lavoro.

IL DISEGNO FU LO IMITARE IL PIÙ BELLO DELLA NATURA
La casa, i disegni, le idee: Giorgio Vasari e la figura dell’intellettuale architetto
a cura di Rossella Sileno e Emanuela Ferretti
Museo di Casa Vasari
settembre 2024 / febbraio 2025

 

La storica dimora dell’artista diviene scenario di una mostra arricchita da disegni e sculture che pone in risalto due aspetti, distinti ma strettamente collegati tra loro: la figura dell’artista intellettuale e la tematica dell’architettura nell’opera pittorica vasariana.

ALCUNA COSA FUOR DELL’USO COMUNE
Il convito per le nozze di Ester e Assuero di Giorgio Vasari
a cura di Luisa Berretti
Museo d’Arte Medievale e Moderna
ottobre 2024 / febbraio 2025

 

Nel palazzo che fu di proprietà della famiglia Ciocchi del Monte, oggi sede del MNAMM, è esposta una delle più grandiose opere dell’artista: il dipinto ad olio su tavola raffigurante il terzo dei quattro conviti narrati nel Libro di Ester, commissionato nel luglio del 1548 da don Giovanni Benedetto da Mantova, abate del Monastero delle Sante Flora e Lucilla di Arezzo. A corredo del monumentale dipinto saranno esposti i disegni preparatori, i documenti, le risultanze del restauro in grado di dare evidenza ai bellissimi particolari dell’opera.

OMAGGIO A VASARI
a cura di Giuliano Centrodi
Museo Orodautore
gennaio 2025

 

Il Museo Orodautore omaggerà Vasari invitando 15-20 artisti-orafi e designer, con particolare riguardo a quelli del territorio, per progettare un gioiello o un ornamento “pensando al Vasari” e farlo realizzare sia dalle ditte del Distretto Orafo Aretino, sia dagli artisti-orafi forniti di proprio laboratorio. A seguire i manufatti saranno esposti in una mostra dal titolo “… mi posi all’orefice. Omaggio a Vasari”.

ORO. TESORO, BELLEZZA, LUCE, VITA
Mostra personale di Filippo Rossi
a cura di Monsignor Timothy Verdon
Palazzo della Fraternita dei Laici
2024, data da definire

 

Nell’anno dei festeggiamenti vasariani, Filippo Rossi, artista con anche una formazione come storico dell’arte, propone una mostra personale su un tema vicino alla storia e all’attualità degli aretini, l’Oro, visto in prospettive sia materiali ed estetiche, sia teologiche e cosmiche.

Informazioni

Contatti:
Fondazione Guido d’Arezzo
vasari450@fondazioneguidodarezzo.com

Convito per le nozze di Ester e Assuero di Giorgio Vasari – Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna

SITO UFFICIALE

QUANDO

da maggio 2024 a febbraio 2025

DOVE

Arezzo
Centro storico

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