Un tour per ripercorrere un film italiano da Oscar e trarne le più grandi lezioni: cogliere il meglio da ogni momento, vivere con intensità e positività il qui ed ora e anche il futuro, oltre ogni difficoltà. Arezzo e i suoi luoghi simbolo si trasformano nel set a cielo aperto di un film capolavoro italiano che insegna ed incanta trasportandoci fra i suoi vicoli e i suoi angoli più suggestivi.

Prenditi del tempo, rallenta il passo e chiudi gli occhi: ti ritroverai nelle scene del film “La Vita è Bella”, vincitore di 3 premi Oscar. Con una passeggiata di circa un’ora nel centro storico di Arezzo potrai scoprire tutti i luoghi che hanno fatto da sfondo alle riprese di questa storia senza tempo. 

La partenza è in via Garibaldi, sotto il loggiato dell’ex Caserma Italia, che ti riporterà alla mente l’esilarante scena delle uova nel cappello di Rodolfo (Amerigo Fontani), il fidanzato di Dora.  Proseguendo lungo via Garibaldi, giungerai in via Porta Buia, proprio davanti alla scuola primaria dove Guido (Roberto Benigni), fingendosi sindaco della città, ci fa sorridere saltando sui banchi della classe.  Arriverai quindi in piazza della Badia, dove potrai quasi sentire il famoso “Buongiorno Principessa!” e rivedere l’incontro tra Guido e Dora (Nicoletta Braschi); cammina in via Cavour fino ad arrivare in piazza San Francesco e fermati per sorseggiare un cappuccino nel celebre Caffè dei Costanti, con vista sull’elegante Basilica di San Francesco, la chiesa che custodisce gli affreschi della Vera Croce di Piero della Francesca. All’angolo della piazza con via Guido Monaco, ti troverai di fronte al Teatro Petrarca, gioiello del XIX secolo, indimenticabile scenografia dello spettacolo al quale anche Guido e Dora assistono.

A questo punto è arrivata l’ora di salire nell’Arezzo alta per ritrovarsi in Piazza Grande, dove ogni angolo ha fatto da sfondo a “La Vita è bella”: le indimenticabili passeggiate romantiche di Guido e Dora riecheggiano sotto le Logge Vasari e la comica scena in notturna di Benigni che urla “Maria! Butta la chiave!” ti strapperà un sorriso nell’immensità della piazza. Per non parlare della discesa in bicicletta di Guido, Dora e del piccolo Giosuè, emblema dell’amore per la famiglia e di uno dei modi migliori per vivere la città: la bici. 

Esci da Piazza Grande e lungo il Corso Italia sali fino alla Cattedrale dei Santi Pietro e Donato. Come se il tempo si fosse fermato, ritroverai le scalinate della scena con la macchina d’epoca sotto il temporale e il porticato del Palazzo della Provincia, dolce riparo dei nostri protagonisti da Oscar.

Questo itinerario nei luoghi più belli del film ti trasporterà in una Arezzo antica e moderna, le cui facce si possono ripercorrere in entrambi i sensi senza perdere il fascino di quest’esperienza: salendo dal basso verso l’Arezzo alta, oppure dalla Cattedrale giù verso la Badia delle Sante Flora e Lucilla, sarà solo il tuo ritmo a guidarti, scandito dalle scene più belle del film capolavoro italiano.

Breve trama de “La Vita è Bella”. 

Guido, un giovane ebreo, arriva ad Arezzo con l’amico Ferruccio per trovare lavoro. Viene assunto come cameriere dallo zio Eliseo, che gestisce il Grand Hotel, e s’innamora di Dora, una maestra già promessa sposa al fascista Rodolfo. Guido non si dà per vinto e con allegria e tenacia riesce a farla innamorare di sé e a sposarla. Sei anni dopo Guido è deportato in un campo di concentramento con lo zio Eliseo e il piccolo Giosuè, suo figlio. Ma Dora non li lascia partire da sola e decide di seguirli, pur non essendo ebrea. I toni della commedia si mischiano sempre più alla rappresentazione della tragedia della Shoah. Guido e Dora sono separati nel campo di concentramento. Guido fa di tutto per far sapere a Dora che è vivo e che l’ama e per proteggere il figlio Giosuè, fingendo addirittura che la prigionia sia tutto un gioco a punti. La narrazione tragicomica si chiude con il sacrificio di Guido per la salvezza della sua famiglia.

  1. Caserma Italia, via Garibaldi n. 247
  2. Scuola primaria G. Gamurrini, via Porta Buia
  3. Badia delle Sante Flora e Lucilla, piazza della Badia
  4. Teatro Petrarca, via Guido Monaco
  5. Basilica di S. Francesco e Caffè dei Costanti, Piazza san Francesco
  6. Piazza Grande, Logge Vasari, Palazzo della Fraternita e Pieve di S. Maria
  7. Cartolibreria Orefice, via Borgunto
  8. Cattedrale, Palazzo Vescovile, Palazzo della Provincia e Palazzo dei Priori

1 ora circa

Per la tua passeggiata da Oscar ti suggeriamo di portare:

  • scarpe comode
  • polaroid per immortalare ogni momento del film
  • cappello per le giornate estive
  • ventaglio per le giornate estive
  • per gli amanti degli oscar movie
  • per chi ama camminare, anche in salita
  • per gli innamorati
  • per le famiglie
  • per gli amanti dell’arte
Fine

Esperienze suggerite