In viaggio sull'antica via Setteponti. In cammino sulle strade bianche, tra campagna, anse del fiume, pievi romaniche, ponti, mulini e borghi medievali. Alla scoperta dell'animo autentico del Valdarno Aretino. Una terra rigogliosa capace di regalare paesaggi da cartolina ed esperienze autentiche tra natura, storia e tradizione.

Lungo la Setteponti e lungo i sentieri tracciati dal CAI sono tanti gli incontri da fare: con la storia e le sue tracce, alla ricerca del passato medievale di questa terra che risplende nei ponti che le danno il nome.

 

Immaginiamo di partire da Arezzo per dirigerci verso il Valdarno. Incontreremo Ponte Buriano, il Ponte della Gioconda di Leonardo Da Vinci, che affonda le sue radici di pietra nel letto del fiume Arno. Una visione che lascia senza fiato: l’opera dell’uomo che resiste allo scorrere del tempo immersa nell’esplosione di colori della Riserva Naturale di Ponte Buriano e Penna. Per proseguire verso Pian di Scò dove ci attende da molti secoli il ponte romanico di Pian di Scò, proprio prima della Pieve romanica di Santa Maria a Scò, lungo un breve tratto dell’antica Cassia Vetus sul torrente Resco. Al Fondaccio di Loro Ciuffenna, proprio sul torrente che dà il nome al paese c’è il ponte romanico di Loro Ciuffenna, uno dei più suggestivi e meglio conservati della Setteponti, antica dogana, segnava il confine tra il Pratomagno ed il fondovalle.

 

Per chi è alla ricerca della pace della campagna e del fascino sacro delle chiese antiche, si può camminare lungo la Setteponti seguendo il profilo delle sue pievi romaniche e dei suoi mulini. Un cammino costellato dal silenzio, un’immersione nella natura che concilia il raccoglimento e la ricerca di sé stessi con le testimonianze più belle dell’arte e dell’architettura medievale e rinascimentale in terra d’Arezzo

 

Partiamo dall’alto Valdarno e camminiamo in direzione di Arezzo. Partiamo dalla Pieve di Santa Maria a Scò, nel paese di Pian di Scò, al confine tra Valdarno aretino e fiorentino. 

 

Ci dirigiamo verso Montemarciano borgo medievale in cima alle balze – il Gran Canyon della Toscana – dove si può ammirare il Santuario della Madonna delle Grazie, dedicato alla Vergine Miracolosa, raffigurata in un affresco di ambito masaccesco.

 

Continuiamo il cammino verso Loro Ciuffenna uno dei borghi più belli d’Italia, dove c’è il mulino ad acqua più antico della Toscana ancora in funzione. Un’occasione straordinaria per scoprire le antiche tradizioni contadine di questa valle. 

 

In posizione panoramica, in cima alla Setteponti, c’è la pieve romanica più antica del Valdarno Superiore, monumento nazionale per la sua importanza storica ed artistica: la Pieve di San Pietro a Gropina.

 

Nel cuore del borgo di San Giustino, nascosta tra le case del paese c’è la Pieve di San Giustino, la meno conosciuta delle pievi romaniche del Valdarno. La sua prima pietra fu posata nell’anno Mille.

 

Da San Giustino c’è un luogo fatato che merita una deviazione: Il Borro, il borgo gioiello di Ferragamo. La bomboniera medievale, il paesino perfetto, dove ogni angolo è stato ristrutturato alla perfezione e restituito al suo paesaggio. Una breve deviazione dopo San Giustino Valdarno consente di arrivare al Borro, Qui il tempo sembra essersi fermato e tutto risplende sotto il sole della Toscana. Un borgo da sogno per una vacanza da sogno, tra ville, ristoranti gourmet e spa.

 

Tornando verso Arezzo facciamo tappa a Castiglion Fibocchi, il borgo medievale del Carnevale dei Figli di Bocco, l’unico carnevale barocco di Toscana. Un paesino costellato di tracce del passato: dal Palazzo Comunale con la sua torre dell’orologio ai resti della Pieve paleocristiana di San Quirico nascosta nel bosco. Continuiamo il cammino nella Riserva Naturale di Ponte Buriano e Penna, dove ci attende Ponte Buriano, ultimo gigante della via Setteponti prima di arrivare alle porte della città di Arezzo.

 

Una strada antica che racchiude al suo interno tanti possibili cammini. Da vivere lungo le strade bianche e i sentieri che conducono alle viuzze di paese, alla scoperta degli scorci inaspettati del Valdarno aretino.

 

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Pieve di San Giustino Valdarno

Il Borro

Pieve di San Pietro a Gropina

Santuario della Madonna delle Grazie a Montemarciano

Pieve di Santa Maria a Pian di Scò